Traduzione italiana Magento 1.8.1.0

Come per la traduzione italiana di Magento 1.8.0.0, la traduzione di Magento 1.8.1.0 CE comprende sia il frontend che il backend.

L’aggiornamento non ha comportato grandi modifiche ai file, tranne nel caso del file ImportExport.csv e qualche template email.

I file modificati sono:

  • Mage_Adminhtml.csv
  • Mage_Authorizenet.csv
  • Mage_Bundle
  • Mage_Core
  • Mage_CurrencySymbol
  • Mage_GoogleAnalytics
  • Mage_ImportExport
  • Mage_Page
  • Mage_Sales
  • Mage_Tax
  • Mage_Usa
  • Mage_Wee

mentre per i template mail:

  • payment_failed.html
  • product_share.html
  • token.html

Come sempre, potete scaricare la traduzione direttamente da qui, consultando la lista completa delle traduzioni di Magento, oppure potete andare sul Magento Connect e installare il modulo. Se preferite potete scaricare il modulo e installarlo manualmente.

Se avete problemi ad installare la traduzione italiana di Magento o volete segnalare dei bug sulla traduzione potete consultare gli altri articoli del blog, lasciare un commento sulla nostra pagina di Facebook o direttamente alla fine di questo articolo!

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Magento Community Edition 1.8.1.0 è disponibile al download!

Il team di Magento è sempre al lavoro per mantenere la piattaforma aggiornata e sicura. In questo ultimo periodo grazie all’importante contributo della community dei developer è stato possibile il rilascio una nuova versione di Magento: Magento 1.8.1.0 Community Edition.

Naturalmente le modifiche si basano sulla versione di base, la 1.8.0.0, e riguardano un miglioramento generale del sistema di tassazione, un incremento della sicurezza della piattaforma e la risoluzione di alcuni bug noti.
In particolare è stata introdotta la possibilità di gestire la tassa sui rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE), molto importante per gli utenti italiani ed europei, oltre che un sostanziale miglioramento del calcolo della tassazione e dell’applicazione di diversi sistemi di tassazione.
Per quanto riguarda la sicuerzza è stato ulteriormente rinforzato l’algoritmo per la protezione delle password, oltre alla risoluzione di alcuni pericolosi bug.

Per consultare la lista completa delle modifiche potete andare sul sito ufficiale di Magento e leggere le note di rilascio della CE 1.8.1.0.

Avete già aggiornato il vostro Magento? Avete riscontrato qualche problema al riguardo? Lasciate un commento con le vostre impressioni!

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Traduzione italiana magento 1.8.0.0

Dopo diversi giorni dal rilascio della Community Edition 1.8 di Magento ecco anche la traduzione italiana.

Come sempre la traduzione italiana di questa versione di Magento comprende il frontend ed il backend, ma a differenza delle versioni precedenti le modifiche si sono concentrate su pochi file.
In generale i cambiamenti sono stati:

  • correzione della punteggiatura e della sintassi di alcune frasi in lingua originale
  • eliminazione di stringhe non più presenti
  • inserimento di alcune stringhe assenti nelle versione precedente che rendevano difficile la traduzione ai meno esperti
  • modifica sostanziale del file Mage_XmlConnect.csv, con l’introduzione di parecchi riferimenti a delle “app mobile”

Se volete scaricare direttamente l’archivio contenente la traduzione completa potete andare alla lista completa delle traduzioni di Magento, altrimenti se avete bisogno anche della spiegazione su come installare la traduzione potete leggere il relativo articolo “come installare la traduzione italiana di Magento“.

Se invece preferite installare la traduzione tramite Magento Connect la potete trovare a questo indirizzo, oppure potete scaricare il modulo da caricare manualmente direttamente da qui.

Per mantenervi sempre aggiornati potete iscrivervi anche alla nostra newsletter, basta compilare il form che potete trovare subito dopo la fine di questo articolo, oppure potete seguirci sulla nostra pagina di Facebook!

Non dimenticate di dirci la vostra impressione, comunicarci se avete avuto problemi con questa nuova versione di Magento e della traduzione o solo farci un saluto qui nei commenti!

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Magento Community Edition 1.8.0.0 è ora disponibile!

Molti di voi non rimarranno di certo stupiti da questa notizia, chi di voi segue assiduamente il blog o le pagine social ufficiali di Magento ha sicuramente notato questa piacevole novità.
Noi ci siamo presi pochi giorni per studiare la nuova versione e tastare con mano i miglioramenti, oltre a lavorare sulla traduzione italiana che verrà rilasciata a breve.

I miglioramenti introdotti non sono molti, ma finalmente qualcosa si è mosso nella direzione giusta, i problemi relativi alla configurazione delle tasse su Magento. Tralasciando per ora le altre modifiche, in questo articolo faremo una breve panoramica sulla modifica del sistema di tassazione, argomento molto controverso per i gestori dei negozi Magento.

Vediamo una carrellata delle nuove funzioni e dei bugfix introdotti da Magento Community Edition 1.8.0.0:

  • Miglioramento del sistema di gestione delle tasse con l’introduzione di alcuni nuovi algoritmi per il calcolo ed un controllo maggiore sulle configurazioni. Queste modifiche sono state introdotte per eliminare i problemi relativi a totali sballati nel carrello.
  • Miglioramento delle funzionalità
  • Miglioramento delle prestazioni, per rendere le aree chiave della piattaforma più veloci e performanti.
  • Miglioramento della sicurezza, tra cui la risoluzione di alcuni bug che venivano sfruttati per attacchi al negozio e il miglioramento delle chiavi crittografiche per le password degli utenti.

Ritornando al discorso sulla tassazione c’è da precisare che capitava spesso (e forse capiterà ancora visto che questa miglioria è stata introdotta solo da questa versione) che ci fossero diversi problemi di visualizzazione dei totali nel carrello a causa delle configurazioni della visualizzazione delle tasse. Ora quando la configurazione non consente di ottenere un totale corretto nel carrello, o meglio non il totale che ci si può aspettare dai valori letti nel frontend, nella fase di configurazione verranno visualizzati alcuni messaggi di errore. Questi messaggi, oltre a spiegare il perché della loro comparsa, daranno la possibilità di andare direttamente alla pagina di configurazione delle tasse per modificare le impostazioni e un link alla pagina in cui viene spiegato come configurare correttamente il sistema di tassazione.

Per scaricare la Magento Community Edition 1.8.0.0 basta collegarsi al sito ufficiale di Magento, nella sezione Download e selezionare l’ultima versione.

Per i nuovi aggiornamenti sull’ultima versione di Magento e sul rilascio della traduzione italiana, visitate il blog nei prossimi giorni!

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Magento – Guida al design

Magento, come tutti i CMS, ha una sua struttura ben definita e molto articolata. Per chi si avvicina alla piattaforma per la prima volta può essere molto difficile capire i suoi meccanismi o comunque rischia di intraprendere una lunga ricerca all’interno dei file per eseguire la più piccola modifica, non arrivando sempre al risultato desiderato.

Uno degli aspetti più discussi e più sentiti della personalizzazione di Magento è quello del design. Modificare l’aspetto grafico del proprio negozio per renderlo più accattivante, caratteristico e creare una propria immagine nel web è importante per ottenere dei buoni risultati sia in termini di visibilità che di conversioni.
Arrivati a questo punto quindi bisogna capire quali sono i passi da seguire per poter eseguire correttamente le modifiche o creare un tema personalizzato per il proprio negozio.

Magento – Guida al design

Magento è una piattaforma nata oltreoceano, la maggior parte della documentazione è scritta in inglese e molto spesso non risulta di facile comprensione o non è completa.

Magento – Guida al design è una guida completamente in italiano che, tramite l’ausilio di esercizi ed esempi, vi aiuterà a districarvi nella disciplina del design di Magento, non solo spiegando semplicemente come funziona ma permettendovi di capire come agire nelle diverse situazioni in modo da continuare in modo autonomo.

Per farvi un’idea di come è strutturata la guida ecco qui l’indice:

  • Come iniziare
  • Primo approccio
  • Modificare la skin
  • Anatomia dei Layout
  • Anatomia del Template
  • Anatomia della localizzazione
  • Conoscere il Backend
  • Conoscere il Frontend
  • Il layout e il suo funzionamento
  • Il template e il suo funzionamento
  • Conclusioni e consigli sul post-sviluppo
  • Lista pagine ed elementi frontend
  • Terminologia di Magento
  • 20 Esercizi integrati con la risoluzione dei casi più comuni

Avete già acquistato questa guida? State pensando di farlo ma avete dei dubbi? Diteci tutto nei commenti!

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Magento – Guida pratica all’uso

Imparare ad utilizzare Magento non è di certo semplice, sopratutto quando si cerca di fare qualcosa un po’ più complessa rispetto alle azioni basilari di un normale e-commerce.

La grande varietà di funzioni disponibili in Magento, la sua flessibilità e l’alta possibilità di personalizzazione vengono compensate da una maggiore difficoltà di utilizzo rispetto ad altri CMS.
Naturalmente questo discorso vale solo per il primo approccio con la piattaforma, infatti in un primo momento capire i percorsi che portano al completamento dell’obiettivo preposto, sia esso la creazione di un nuovo prodotto o una campagna di sconti diversi a seconda del target, risulta molto difficile perché le varie configurazioni sembrano “sparse” nelle diverse zone del backend.

Un altro errore ricorrente è quello di dimenticarsi che per la creazione di un buon negozio, sia esso offline o online, bisogna sapersi organizzare e avere le idee chiare su quello che si vuole ottenere.
Il team di Magento ha capito che per fare in modo che i negozi che sfruttano questa piattaforma possano partire con una marcia in più bisognava creare un certo percorso per ogni singola azione, configurandola sin nei più minimi dettagli.
Naturalmente la maggior parte del lavoro viene sempre lasciata all’amministatore del negozio, che deve entrare nello schema mentale adatto a creare il negozio in modo che sia ben strutturato e duraturo nel tempo.
Infatti anche se un negozio può sembrare ben organizzato ad una prima occhiata, questo può non essere vero se si osserva il suo backend e alla più semplice modifica o aggiunta tutto il sistema collassa.

Magento – Guida Pratica all’uso

Vista la premessa bisogna anche poter contare su qualcosa che dia la possibilità ai gestori dei negozi di gestire il proprio negozio Magento. Purtroppo in Italia le risorse dalle quali si possono attingere informazioni sono poche, la maggior parte sono in lingua straniera o sono comunque incomplete.
Per questo motivo è stata scritta la guida Magento – Guida pratica all’uso. A dispetto delle solite guide questa non è solo un insieme di nozioni basilari o una carrellata delle diverse funzioni e possibilità offerte, ma è un complemento al normale utilizzo della piattaforma.

Seguendo il normale percorso per la creazione del proprio negozio Magento, offre la possibilità di imparare a capire come muoversi tra i diversi menu e a risolvere i normali problemi che qualsiasi piattaforma presenta, potremmo dire che è una mappa che permette di trovare le risposte alle domande che ci si pone per mettere in piedi un e-commerce con Magento.

Per dare un piccolo assaggio delle potenzialità della guida vi lascio qui l’indice:

  • Introduzione a Magento
  • Installazione di Magento
  • Panoramica generale su Magento: Organizzazione base
  • Panoramica generale su Magento: Frontend
  • Panoramica generale di Magento: Backend
  • Impostare il catalogo
  • Impostare il sistema di tassazione
  • Impostare le spedizioni
  • Impostare i metodi di pagamento
  • Personalizzazione del proprio negozio
  • Promozioni
  • Gestire gli ordini
  • Gestire le fatture
  • Gestire le spedizioni
  • Gestione delle note di credito e delle transazioni
  • Profili ricorrenti
  • Accordo di fatturazione
  • Termini e condizioni
  • Gestire i clienti
  • Gestire i contenuti dei clienti
  • Report, statistiche e analisi del sito
  • Gestione avanzata e altre caratteristiche del backend
  • Ecosistema di Magento

Se invece avete qualche domanda, o avete già acquistato questa guida e volete dirci la vostra, saremo lieti di leggere vostri commenti!

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Privacy Policy Magento: modulo per l’integrazione e disposizioni di legge

La privacy è un argomento di cui si sente parlare spesso, se ne discute ampiamente in diverse circostanze ma capita ancora che nel web ci sia abbastanza confusione sull’applicazione delle disposizioni di legge.
Lo stesso Magento non ha un campo per poter integrare l’informativa alla privacy (o privacy policy) nelle pagine di interesse, ma come ci si deve comportare in generale con la privacy policy di un sito?

Gestire la privacy policy di un e-commerce

Come viene specificato anche sul sito del garante per la privacy, ci si deve riferire al d.lg. n. 196/2003 – Codice in materia di protezione dei dati personali. Analizzando meglio il decreto si vede come all’articolo 13 venga specificato come l’interessato deve essere messo al corrente delle modalità con le quali i dati personali vengono trattati e a quali dati specifici si fa riferimento, siano essi dati di navigazione, dati personali dovuti alla registrazione di un nuovo account cliente o la semplice sottoscrizione di una newsletter.

È bene leggere l’intero decreto per non cadere vittima di fraintendimenti o lasciare qualche pericolosa lacuna nella vostra informativa, ma in sostanza è importante che:
- sia specificato quali dati vengono raccolti, sia che essi siano trasmessi involontariamente che volontariamente (come alla registrazione)
- sia specificato chi tratta i dati personali e con quali finalità
- sia specificato dove vengono registrati e la possibilità di cancellarsi senza incorrere in nessun onere
- tutte queste informazioni siano facilmente raggiungibili dall’utente

Inserire la privacy policy su Magento

Visto che come detto in precedenza la privacy policy è molto importante, sopratutto è obbligatoria, bisogna capire come integrarla in Magento ed essere sicuri che il cliente ne sia a conoscenza.
Purtroppo Magento non presenta un sistema integrato in grado di gestire la privacy policy e di inserirla nelle pagine che vi interessano. Per farlo esistono alcuni sistemi, come l’inserimento di un codice specifico in ogni pagina in cui è necessaria, ma è comunque un procedimento che necessità una certa dimestichezza anche con il design di Magento, come viene specificato da Antonio Carboni nel suo articolo Magento e l’informativa sulla privacy.

Di conseguenza vi consiglio l’utilizzo di un modulo, il quale si integra perfettamente con Magento e permette una buona personalizzazione dei campi.

Modulo Magento Privacy policy di Magenio

Il modulo per integrare la privacy policy su Mangento lo potete trovare nel negozio dedicato ai moduli di DevSpritz , o se preferite potete visitare direttamente la pagina del modulo.

A differenza del metodo indicato prima, utilizzando questo modulo potrete:

  • scegliere come integrare la pricacy policy, se tramite una textarea completa o una casella per l’accettazione con un rimando all’informativa completa
  • non rischiare di creare dei conflitti con il tema perché grazie all’inserimento del form tramite jQuery la compatibilità con i vari temi è molto alta

Per avere maggiori informazioni e tenervi aggiornati sulle successive versioni di questo modulo visitate direttamente la pagina linkata in precedenza!

Se avete trovato un’altra soluzione, o avete problemi con quelle esposte scriveteci un commento!

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E-commerce in italia: dati da apporre sul sito web

Gli e-commerce che decidono di svolgere l’attività di compravendita in Italia devono soddisfare alcuni requisiti stabiliti per legge. In questo articolo tratteremo principalmente i dati che sono da mostrare obbligatoriamente sul proprio sito web.

A seconda del tipo di azienda e del tipo di attività alcuni dati potrebbero essere obbligatori o meno, per maggiori dettagli sarebbe opportuno controllare gli articoli di legge che trattano questo argomento. In particolare è molto importante il decreto legislativo 70 del 2003, il quale ha come finalità la promozione della libera circolazione dei servizi della socità dell’informazione, fra i quali il commercio elettronico. Naturalmente, oltre questo decreto, ci sono diverse norme alle quali fare riferimento, per non cadere in errore vi cosigliamo di contattare un buon commercialista e di richiedere informazioni alla camera di commercio e al comune nel quale l’azienda è registrata.

In riferimento all’articolo 7 del decreto legge appena citato devono essere mostate sulla pagina web, o comunque devono essere facilmente accessibili, le seguenti informazioni:

  • il nome, la denominazione o la ragione sociale;
  • il domicilio o la sede legale;
  • gli estremi che permettono di contattare rapidamente il prestatore e di comunicare direttamente ed efficacemente con lo stesso, compreso l’indirizzo di posta elettronica;
  • il numero di iscrizione al repertorio delle attivita’ economiche, REA, o al registro delle imprese;
  • gli elementi di individuazione, nonche’ gli estremi della competente autorita’ di vigilanza qualora un’attivita’ sia soggetta a concessione, licenza od autorizzazione;
  • Per quanto riguarda le professioni regolamentate:
    • l’ordine professionale o istituzione analoga, presso cui il prestatore sia iscritto e il numero di iscrizione;
    • il titolo professionale e lo Stato membro in cui e’ stato rilasciato;
    • il riferimento alle norme professionali e agli eventuali codici di condotta vigenti nello Stato membro di stabilimento e le modalita’ di consultazione dei medesimi;
  • il numero della partita IVA o altro numero di identificazione considerato equivalente nello Stato membro, qualora il prestatore eserciti un’attivita’ soggetta ad imposta;
  • l’indicazione in modo chiaro ed inequivocabile dei prezzi e delle tariffe dei diversi servizi della societa’ dell’informazione forniti, evidenziando se comprendono le imposte, i costi di consegna ed altri elementi aggiuntivi da specificare;
  • l’indicazione delle attivita’ consentite al consumatore e al destinatario del servizio e gli estremi del contratto qualora un’attivita’ sia soggetta ad autorizzazione o l’oggetto della prestazione sia fornito sulla base di un contratto di licenza d’uso.

Questo è quanto riporta la normativa. Come detto prima, alcuni dati non sono obbligatori per tutte le tipologie di aziende, mentre per altre andrebbero approfonditi altri aspetti. In tutti i casi, anche se limitatamente alla sola pubblicizzazione dei propri articoli venduti poi in un negozio fisico e non tramite servizio informatico, deve essere sempre indicato il numero della partita IVA (o un suo equivalente).

In conclusione è bene ricordare che per ogni negozio, anche se online, devono essere rispettate determinate norme in relazione alla garanzia da fornire ai clienti, al diritto di recesso e alle controversie.
Questo discorso è valido per quei negozi che hanno già svolto tutte le pratiche per essere definiti tali e che hanno deciso di intraprendere il commercio elettronico, diretto o indiretto che sia. La differenza tra questi ultimi due sta che il primo si riferisce a quei beni e servizi che possono essere venduti esclusivamente per mezzo di sistemi informatici e della rete, la seconda a tutte quelle compravendite che utilizzano il commerico elettronico, l’e-commerce, solo come mezzo per la propria attività.

Per sapere come integrare queste informazioni nel vostro negozio Magento, modificarle o creare delle pagine apposite per informare i vostri clienti continuate a seguire il nostro blog!

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Aggiornamento della traduzione italiana di Magento 1.7.0.2

Come si può intuire dal titolo oggi rilasciamo una versione aggiornata della traduzione italiana di Magento 1.7.0.2. Questo è solo l’ultimo di una serie di aggiornamenti fatti alla traduzione in questo periodo grazie alle segnalazioni che ci sono pervenute via mail e tramite i commenti.

In questo caso abbiamo deciso di scrivere un post per rimarcare l’impegno profuso per la realizzazione di una traduzione sempre più affidabile e che rendesse chiaro ogni aspetto delle funzionalità di Magento.
È capitato, probabilmente capiterà ancora per qualche tempo, che molto spesso la traduzione risulti leggermente “forzata” o che “suoni male”. Purtroppo ci sono dei limiti di caratteri da rispettare e anche dei termini che in italiano non danno un’idea ben precisa della funzionalità alla quale ci si riferisce, perciò siamo sempre pronti ad accettare i vostri commenti e consigli.

L’aggiornamento andrà a sostituire direttamente il vecchio file della traduzione sia sul connect che qui sul sito, nella sezione Lista Release Traduzioni Magento. Inoltre per questa volta aggiungiamo il link diretto al pacchetto del connect manager, nel caso in cui non sia accessibile tramite il sito ufficiale. Tra le correzioni principali relative a qualche refuso, sono stati corretti alcuni bug dovuti all’inserimento del backslash anche dove non necessario (ci teniamo a precisare che è una precauzione che serve per evitare che si presentino problemi peggiori) e che non facevano funzionare correttamente certe funzioni Javascript.

Come sempre fateci sapere cosa ne pensate della traduzione, se avete qualche problema o idea per migliorarla.

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Modificare la traduzione italiana di Magento

La traduzione italiana di Magento disponibile su questo blog è stata realizzata cercando di mantenere un buon grado di fedeltà e correttezza. Nonostante sia possibile (e vi invitiamo a farlo) segnalare qualsiasi errore, bug o refuso riscontrato, è bene conoscere il metodo per modificare la traduzione.

La procedura che andremo a descrivere vi sarà utile nel caso non abbiate voglia di scaricare ogni volta la versione corretta o aggiornata, ma anche per aggiungere delle stringhe personalizzate.

Quali file modificare e dove trovarli

Ogni versione della traduzione di Magento si trova nel percorso app/locale/, qui potrete trovare una serie di cartelle relative a tutte le traduzioni che avete installato. La cartella relativa alla traduzione italiana di Magento è it_IT.

Struttura percorso traduzione italiana

Al suo interno troverete la cartella template, la quale contiene i file della traduzione relativi alle email, ed una serie di file che contengono l’intero testo con cui Magento viene visualizzato.
I file hanno un nome che andrà a spiegare a qaule parte della struttura di Magento si riferiscono le stringhe in esso contenute. Il formato di questi file è il csv. In rete esistono diverse risorse gratuite per gestire questi file, io vi consiglio comunque l’utilizzo di Open Office calc.

Modificare i file

Quando andrete ad aprire il file vi dovrete assicurare di non modificare assolutamente la codifica con il quale è stato realizzato. Le impostazioni per una corretta visualizzazione e modifica sono:

  • Tipo di carattere: Unicode (UTF-8)
  • Opzioni di sillabazione: Separato da virgola e come separatori di testo selezionate le virgolette “
  • Altre opzioni: Campo tra virgolette come testo (questo non è sempre visualizzabile, ma in alcuni programmi è da inserire per evitare di eliminare i separatori da tutti i file)

In genere vengono recepite in automatico dal software che andate ad utilizzare, ma in alcuni casi è meglio verificare per evitare problemi di incompatibilità con Magento.

Per modificare la traduzione dovrete aprire i file che contengono le stringhe incriminate, a questo punto vi troverete di fronte ad un file diviso in due colonne: in quella di sinistra c’è la versione originale del file, in quella a destra dovrete inserire, o modificare, la traduzione italiana (per i file originali della traduzione le colonne saranno identiche, dovrete sovrascrivere il testo della colonna di destra).

Il problema del backslash

Molto spesso ci viene segnalata la presenza del backslash “\”, questo viene visto come un errore ma è parte del processo di traduzione. Infatti per evitare problemi di incompatibilità o errori nel funzionamento del codice Javascript di Magento, si deve inserire il backslash in modo che preceda gli apostrofi.
Un esempio:

L\’importante è ricordarsi di verificare se l’\apostrofo viene visualizzato a schermo oppure no!

La lingua italiana utilizza molte più frasi contenenti apostrofi di quanto non si faccia con l’americano, di conseguenza questo carattere viene inserito senza ben sapere se in quella stringa servirà veramente o è un carattere non necessario.

Identificare i file che contengono le stringhe da modificare

Esistono dei software che permettono la ricerca di una parola o di una frase all’interno di un gruppo di file, questo può essere utile per trovare dove un errore è stato ripetuto più volte, o per fare una modifica generale ad una certa parola.
Se invece volete solo modificare la stringa che vi è capitata sotto mano potete attivare uno strumento messo a disposizione da Magento: Translate inline. Per attivarlo vi basta andare in Sistema > Configurazione > Avanzate > Sviluppatore. Questo strumento permette di selezionare la maggior parte delle stringhe presenti nel frontend e nel backend, aprendo una finestra in cui viene riepilogata la stringa originale e la versione utilizzata attualmente, oltre ad indicare il file di provenienza.

Come effettuare la traduzione di Magento

La traduzione è quindi un’operazione che può essere schematizzata in pochi passaggi fondamentali:

  • Scegliere un programma in grado di gestire i csv
  • Prendere i file da modificare e sostituire nella colonna di destra la versione tradotta
  • Salvare stando attenti a non modificare la codifica
  • Verificare che la traduzione sia corretta e che non generi errori

Avete avuto qualche problema nel seguire questi passaggi? Comunicatecelo nei commenti!

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